Roma, 23 ago – Lo ha chiamato il “delitto perfetto” quello compiuto sull’Ilva di Taranto il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. In sintesi: “La gara è illegittima, ma non si può annullare. Per questo è un delitto perfetto”, ha detto durante una conferenza stampa convocata dopo aver ricevuto il parere in cui l’avvocatura ha espresso criticità rispetto alla gara che ha assegnato l’Ilva a Arcelor Mittal. “Per noi – ha spiegato il vicepremier – l’illegittimità dell’atto c’è perché c’è un eccesso di potere, ora si apre il fronte dell’interesse pubblico del piano ambientale”, ha aggiunto annunciando un immediato confronto con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Di Maio chiarisce inoltre che non sono previste proroghe: l’amministrazione straordinaria dell’Ilva scadrà il 15 settembre prossimo. Immediata la replica, affidata a twitter, dell’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: “Caro Luigi Di Maio il ‘delitto (im)perfetto’ è il tuo verso la nostra intelligenza. Se la gara è viziata annullala. ‘Potremmo se ci fosse qualcuno interessato’ e le altre fesserie del genere che ci stai propinando da mesi, dimostrano solo confusione e dilettantismo”. (SEGUE)