Roma, 24 ago – L’ex premier Romano Prodi commenta, con un editoriale sul Messaggero, la proposta del governo di agevolare fiscalmente i pensionati che si trasferiscono in Sicilia, Sardegna e Calabria, giudicando il progetto “benefico in termini di reddito e di occupazione” ma facendo delle proposte perché sia attuabile: “La condizione più importante (da aggiungere naturalmente alla protezione e sicurezza di fronte a comportamenti illegali) è la buona qualità del sistema sanitario”, con “una sanità di alto livello ad una distanza tollerabile”, un sistema di trasporti che “possa mettere facilmente in contatto con il proprio mondo precedente”, quindi “un aeroporto efficiente e dotato possibilmente di voli low-cost”. Prodi sostiene poi che il progetto “non può essere dedicato al pur nobile scopo di porre rimedio allo spopolamento dei piccoli borghi ma deve offrire ai pensionati una migliore qualità della loro vita” e che “mi sembra preferibile concedere le agevolazioni a coloro che comprano o affittano un’abitazione vuota da almeno tre anni, dato che di case vuote ne abbiamo ovunque in tutto il profondo sud”. E sottolinea: “Se molti italiani hanno scelto Lisbona e non le coste del Sud del Portogallo è proprio perché la loro scelta è condizionata alla possibilità di migliorare in modo complessivo (e non solo economico) la loro qualità di vita. E se per raggiungere questa qualità di vita viene scelta Palermo o Siracusa non vedo perché questo non debba essere consentito”. (SEGUE)