Roma, 28 ago – Dopo la proiezione del video documentario “Il Mio Novecento”, ha concluso i lavori il Presidente del CTIM, Vincenzo Arcobelli, ricordando il fondatore Mirko Tremaglia e l’impegno di quest’ultimo e di tutto il Ctim verso la comunità degli italiani all’estero, che non può essere abbandonata a se stessa anche se indubbiamente serviranno nuovi e adeguati strumenti di delega, come ad esempio la corretta procedura elettorale. Arcobelli, che ha sottolineato il proficuo lavoro e la dedizione del Presidente Apice Bucceri, si è soffermato sulla necessità di mantenere vivi gli ideali e quei valori di Patriottismo, soprattutto nel centenario della Grande Guerra del 1915 -1918. “C’è ancora tanto da fare – ha aggiunto – il ruolo dell’associazionismo nel mondo dell’emigrazione è fondamentale, le nostre battaglie devono continuare, soprattutto dopo aver contribuito al raggiungimento di molti obiettivi quali l’Aire, il voto degli italiani all’estero e gli organi di rappresentanza, con il riacquisto della cittadinanza italiana oltre ai diritti e doveri di ogni cittadino Italiano ovunque esso risiede. Il CTIM, fortemente consapevole delle necessità della nostra Nazione, riafferma quei principi che hanno fatto grande il nostro Paese, ma ribadisce che solo sostenendoli con forte impegno civile, attraverso le nuove generazioni, possiamo proiettare l’Italia nel futuro ed affrontare le nuove sfide, iniziando da quelle sul campo del lavoro e sociale”. (BIG ITALY / Red)