Frosinone, 27 ago – Si prosegue il 29 agosto a Villa Latina con il biancospino, l’arbusto della speranza e del futuro, che porta con sé le storie di chi guarda lontano, verso l’ignoto. In questa giornata da segnalare un appuntamento speciale dedicato al fenomeno Harry Potter e a seguire l’incontro con Paolo Crepet, psichiatra, scrittore e sociologo italiano. Il 30 agosto il Festival si sposta a San Donato Valcomino. E’ la giornata dell’Ortica che simboleggia il potere e i suoi intrighi, così i racconti si focalizzano sulla democrazia, gli equilibri internazionali e l’attualità attraverso gli incontri con Francesco Magris, professore ordinario presso l’Università François Rabelais di Tours e autore di saggi, e con Giovanni Orsina, noto politologo e storico. La sera c’è spazio per l’intervento sui Terrorismi di Guido Olimpio, giornalista del Corriere della Sera, e poi per la storia di Maurizio Piccirilli, giornalista e fotografo. Ad Atina il 31 agosto si celebra l’alloro che richiama la gloria, l’immortalità e il successo. Tra i narratori di storie c’è il saggista e critico letterario Filippo La Porta, cui seguono gli interventi di Gian Luca Campagna al Festival per presentare il suo ultimo libro “Il profumo dell’ultimo tango”, e quello del giornalista sportivo Furio Zara sulle Favole Mondiali. Sempre in ambito sportivo Marco Ventura condivide la vera storia di Costante Girardengo e Sante Pollastro, raccontata nella sua opera “Il bandito e il campione”. La serata è dedicata a due incontri d’eccezione con Sergio Brio e Pietro Grasso. (red)