Roma, 27 ago – “Bisogna smettere di inseguire le emergenze e bisogna ricominciare a
programmare gli interventi per evitare che eventi di questo genere vengano a
determinarsi. Stiamo parlando di interventi pianificati e continui, un’azione che
magari non ha grande visibilità, non accende dibattiti e non porta voti, come
invece succede con cattedrali nel deserto tipo il Ponte sullo Stretto. Ma che aiuta
gli italiani a vivere meglio, a viaggiare in comodità e soprattutto in sicurezza.
Un’azione che, al tempo stesso, risolleva l’economia, genera tanti posti di lavoro
e rende il Paese più competitivo. E questo è l’obiettivo principale del mio
mandato”. Così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli,
sul crollo del ponte Morandi. (Gil)