Roma, 28 ago – Nel corso della prima giornata del 20 settembre si svolgeranno i convegni su: standard urbanistici (in un’ottica operativa con proposte di aggiornamento e revisione, in una direzione di attenzione alle criticità ambientali, del decreto interministeriale del 1968), resilienza e pianificazione urbanistica, rassegna di esperienze nell’ambito delle ciclovie nazionali con l’ambizione di costruire indirizzi di lavoro, contratti di Fiume e paesaggio del Po, un approfondimento sul progetto Prepair che nell’area medio padana si sta sviluppando per il miglioramento della qualità dell’aria, città e sistema alimentare, analisi del rendimento del sistema di ecobonus e conto termico con indicazione di possibili miglioramenti nella normativa (in collaborazione con Enea) con un focus sulle innovazioni nei materiali utilizzati nella progettazione, riuso di spazi di uso pubblico e beni comuni, proposte per la misurazione della qualità urbana delle aree verdi e degli spazi collettivi.
Nella seconda giornata, il 21 settembre, i convegni saranno su: ruolo e presentazione di start up che operano innovando negli ambiti della sostenibilità, del sociale e dell’erogazione dei servizi urbani, gestione dei rifiuti (con particolare attenzione alla raccolta differenziata nei centri storici e al recupero di materia e di energia dal trattamento degli stessi), confronto e analisi delle normative che a più livelli riguardano il contenimento del consumo di suolo, focus su mobilità e turismo lenti e valorizzazione del territorio lungo il fiume Po, costruzioni e ristrutturazioni in legno con esame delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, approfondimenti sul concetto di città – paesaggio e della serie di cambiamenti e innovazioni, tra cui quelli immateriali e di matrice tecnologica, che stanno cambiando l’urbanistica. (segue)