Roma, 29 ago – Volendo sottolineare l’importanza di questo progetto internazionale, Pasquale C. Terracciano ha affermato: “È assolutamente corretto puntare sulla cultura per mostrare il vero volto della Russia al popolo italiano amichevole e all’opinione pubblica in tutto il mondo. Gli scambi culturali sono sempre una strada a doppio senso. Anche noi quindi abbiamo preparato degli eventi per cercare di riflettere l’interesse verso il vostro Paese”. «Questo progetto sta diventando leggendario poiché raramente nella storia culturale d’Italia al pubblico è stato offerto un panorama talmente ricco di un determinato Paese. La domanda della cultura russa in Italia è enorme, l’interesse e’ illimitato, – ha rilevato l’Ambasciatore. – Si può proporre la cultura russa al pubblico italiano ad infinitum”. La parte teatrale e concertistica della stagione autunnale comincerà con la tournée del teatro accademico nazionale della Russia “Il Bol’shoj”. Dal 7 al 13 settembre sul palco del leggendario Teatro alla Scala il Bol’shoj darà due balletti: il capolavoro di Marius Petipa “La Bayadère” con la musica di L. Minkus e uno spettacolo del XXI secolo creato apposta per il Bol’shoj dal coreografo francese Jean-Christophe Maillot: “La bisbetica domata” con la musica di D. Šostakovič. Il pubblico italiano ammirerà le stelle della famosa compagnia: Svetlana Zakharova, Olga Smirnova, Ekaterina Kryssanova e molte altre. Come ha osservato Vladimir Urin, “dopo più di dieci anni il teatro Bol’shoj torna alla Scala. La compagnia del balletto ha anticipato il rientro dalle vacanze e si prepara nelle sale di esercitazioni alla tournée ormai vicina. Spero davvero tanto che il pubblico italiano rimarrà soddisfatto dai nostri spettacoli”. (BIG ITALY / SEGUE)