Roma, 31 ago – La mostra fornisce l’occasione di compiere un viaggio nel passato, in un’epoca lontana d’Italia grazie a 171 immagini, tra le quali più di 60 inedite; 19 archivi setacciati in Italia e all’estero; 15 filmati originali che ricostruiscono più di 210 minuti della nostra storia di cui 12 minuti inediti; 40 prime pagine di quotidiani e riviste riprese dalle più importanti testate nazionali; e inoltre una ricercata selezione di memorabilia: un juke boxe, un ciclostile, una macchina da scrivere Valentine, la Coppa originale vinta dalla Nazionale italiana ai Campionati Europei, la maglia della nazionale italiana indossata da Tarcisio Burgnich durante la finale con la Jugoslavia, la fiaccola delle Olimpiadi di Città del Messico. I materiali compongono diverse sezioni tematiche che raccontano la cronaca del tempo, gli usi, i costumi e le sue tradizioni. Non solo, quindi, le occupazioni e i movimenti studenteschi, ma anche e soprattutto la dolce vita, la vittoria dei campionati europei di calcio e le altre imprese sportive, il cinema, la vita quotidiana, la musica, la tecnologia e la moda. Si passa dai grandi “sognatori del futuro” (Martin Luther King, Bob Kennedy) alla cronaca internazionale del ’68 (guerra in Vietnam, segregazione razziale negli USA, la presidenza Nixon, la Primavera di Praga, la Grecia dei colonnelli e il maggio francese), dalle rivolte studentesche, le occupazioni e le contestazioni affrontate nella sala “Il movimento fra occupazioni e tazebao – Valle Giulia” alle vicende italiane raccontate nella sezione “Le due Italie: dal Belice al Piper” (le storie drammatiche del terremoto del Belice contrapposte a quelle di costume legate al Piper e i suoi illustri frequentatori), dalla musica italiana e internazionale alle grandi imprese sportive (la vittoria ai Campionati Europei della Nazionale Italiana a Roma contro la Jugoslavia). (SEGUE)