VIOLA GRAZIOSI È L’ANCELLA DI “THE HANDMAID’S TALE”
Dopo il successo della Serie Televisiva, “The Handmaid’s Tale” arriva a teatro nella rivisitazione di Viola Graziosi, che darà voce all’Ancella protagonista del romanzo distopico di Margaret Atwood “Il racconto dell’ancella”, scritto nel 1985. Lo spettacolo, presentato da Bluecinematv srl, andrà in scena il 1 settembre all’interno del Festival “I Solisti del Teatro” alle 21.30, presso i Giardini della Filarmonica Romana, Via Flaminia 118 Roma. Una narrazione, quella della Atwood, che immagina un futuro, la Repubblica di Galaad, devastato da guerre, inquinamento e sterilità, dove le donne sono strettamente sorvegliate e rigidamente divise in categorie distinguibili dal colore dei loro vestiti: azzurro intenso per le Mogli dei Comandanti; verde smorto le Marte, donne sterili e attempate che svolgono i servizi domestici; marrone spento per le Zie, guardiane e sorveglianti; rosso le Ancelle, le sole in grado di procreare, sottomesse alla Repubblica per essere fecondate dai Comandanti, le cui mogli cresceranno i loro figli. Nessuna può disobbedire o disattendere al proprio ruolo, pena la morte o la deportazione nelle Colonie. Un “nuovo mondo” che, ancora una volta, attraverso le donne e l’uso del loro corpo, cerca la sua definizione e legittimazione. Attraverso il racconto onirico e quasi ipnotico della protagonista (Offred/Difred), anche noi scopriamo di esserci abituati a qualcosa che all’inizio ci è estraneo, ma che progressivamente diventa sempre più normale. Quanto questa narrazione fantascientifica ci parla di oggi? (red)
SISTINA, PIPARO VA IN CERCA DI NUOVI TALENTI
La PeepArrow Entertainment di Massimo Romeo Piparo, la più prestigiosa società di produzione di musical in Italia, sta cercando artisti da inserire nelle grandi produzioni del 2018-2019. Si tratta di un’opportunità imperdibile perché i talenti selezionati entreranno nel cast dei 4 musical più importanti della prossima stagione, Mamma Mia!, Jesus Christ Superstar, School Of Rock, We Will Rock You (produzione PeepArrow Entertainment UK), produzioni di grandissimo successo, con allestimenti spettacolari e di alto livello artistico. Gli artisti scelti da Piparo parteciperanno ai tour in Italia e in Europa in programma nei prossimi mesi e si esibiranno sui palcoscenici dei teatri più prestigiosi. Il bando di audizione prevede la preselezione di 20 performers uomini e 20 performers donne per la creazione di ensemble e l’assegnazione di ruoli in italiano e in inglese. L’appuntamento per tutti i candidati è a Roma presso il Teatro Sistina lunedì 17 settembre (eventuali call back entro il mese di settembre). (red)
“L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE” AL TEATRO VITTORIA DI ROMA
In prima assoluta, apre la stagione del Teatro Vittoria di Roma (Piazza S. Maria Liberatrice 10, Testaccio) la nuova produzione di Attori&Tecnici “L’impresario delle Smirne” di Carlo Goldoni che andrà in scena dal 27 settembre al 7 ottobre. “L’impresario delle Smirne” vuole essere in questa edizione un omaggio allo scalcinato mondo dell’avanspettacolo o meglio più in generale al mondo del teatro, con le sue luci e le sue ombre. Saltimbanchi che “tentano la vita, che inventano il teatro” come ci raccontano le belle parole di Enzo Jannacci, in uno dei pezzi musicali cantati dal vivo dello spettacolo. Soubrette e attori disperati e affamati, in cerca di una scrittura per sbarcare il lunario, impresari che esercitano il loro potere in cambio di favori sessuali, e la speranza, con l’arrivo di un ricco mercante turco, che vuole fare una compagnia per Le Smirne, di ricchezza e successo. Le cose andranno diversamente ma l’illusione sarà ricompensata dalla consapevolezza che solo il teatro e il mestiere dell’attore possono dare quei brividi e l’emozione che assomigliano tanto alla felicità. Un testo classico, un impianto perfetto, Goldoni ci regala divertimento allo stato puro, insieme ad una vena poetica e amara. Le canzoni dello spettacolo sono cantate dal vivo per una produzione Attori e Tecnici che vede in scena una compagnia di otto giovani attori. Regia e impianto scenico sono di Stefano Messina, le musiche di Pino Cangialosi, luci di Valerio Camelin. (red)
ROMA: “GALA”, LA DANZA PROTAGONISTA AL TEATRO ARGENTINA
La danza torna protagonista sul palcoscenico del Teatro Argentina il 9 e il 10 settembre (ore 20) con il debutto in prima nazionale della nuova opera del coreografo francese Jérôme Bel che crea “Gala” con 20 danzatori e non professionisti selezionati a Roma, nell’ambito di g r a n d i P i a n u r e, vetrina sulla coreografia dedicata agli spazi sconfinati della danza contemporanea, a cura di Michele Di Stefano. “Gala” offre un approccio diverso alla danza attraverso un invito alla cittadinanza a costruire insieme al coreografo un meccanismo spettacolare che rifletta sui sistemi di comunicazione e sugli archetipi della convenzione rappresentativa, una co-realizzazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Grandi Pianure e Short Theatre, in collaborazione con Institut français Italia nell’ambito della Francia In Scena e con il sostegno della Fundazione Nuovi Mecenati.
TODI FESTIVAL CHIUDE CON “ANELANTE” DI MASTRELLA-REZZA
A chiudere gli appuntamenti della XXXII edizione del Todi Festival al Teatro Comunale del comune umbro, sabato 1 settembre alle 21, sarà “Anelante” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro 2018. In uno spazio privo di volume, il muro piatto chiude alla vista la carne che esplode e si ribella. Non c’è dialogo tra chi si parla sotto. Un matematico scrive a voce alta, un lettore parla mentre legge e non capisce ciò che legge ma solo ciò che dice: è il provocatorio silenzio della morte contro l’oratoria patologica, che stravolge quel che resta di un concetto e lo depaupera. In scena, per questa esclusiva regionale: Antonio Rezza con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara A. Perrini e Enzo Di Norscia.(red)
“SHORT THEATRE” DAL 5 AL 15 SETTEMBRE A ROMA
Con 6 prime assolute, 9 prime nazionali, 2 produzioni originali, 4 co-produzioni, 2 progetti in residenza, 9 laboratori e 2 progetti site-specific, torna a Roma dal 5 al 15 settembre Short Theatre, uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con le performing arts e la creazione contemporanea, giunto alla sua XIII edizione. In 10 giorni, fra La Pelanda, il Teatro Argentina, il Teatro India, le Biblioteche di Roma e alcuni spazi urbani, le creazioni di 55 fra artisti, gruppi e compagnie nazionali e internazionali con oltre 250 artisti presenti per un totale di 120 appuntamenti e uno spazio, decisamente ampio, dedicato alla formazione. Un programma multidisciplinare che spazia dal teatro alla danza, dalla performance alle installazioni audio-video, dai concerti ai dj set e che si apre a progetti “fuori formato”, dispositivi multimediali, incontri, workshop e alcune importanti novità come il focus Panorama Roma, la programmazione musicale di Controra e la sezione Tempo Libero dedicata ai laboratori e ai percorsi formativi. Non un semplice festival ma una preziosa occasione di incontro fra artisti, pubblico, critici e operatori che creano ogni anno una vera e propria comunità e attivano un sistema di relazioni virtuose. Short Theatre 2018 è ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri, la direzione generale e co-curatela di Francesca Corona, è realizzato con il sostegno di MiBAC e Regione Lazio, con il patrocinio di Roma Capitale ed è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Azienda Speciale Palaexpo. Si svolge in collaborazione con il Teatro di Roma – Teatro Nazionale e con il supporto di Institut Français Italia, Istituto Svizzero Roma, Accademia di Spagna Roma, Istituto Cervantes Roma, Instituto Camões, Accademia di Romania, Istituto Confucio dell’Università Sapienza di Roma. “Provocare Realtà” è il titolo di questa edizione: più che un tema definito e imposto, una chiave con la quale invitare il pubblico a leggere tra le righe del programma, ritrovandone le tematiche e le sfumature di senso. Fra gli appuntamenti principali di questa edizione, l’anteprima il 5 settembre al Teatro India con Tiago Rodrigues che presenterà in prima assoluta l’esito finale dell’École des maitres 2018 e, nei 2 giorni successivi, 6 e 7 settembre alla Pelanda in prima nazionale, Antonio e Cleopatra, spettacolo che ha segnato l’edizione 2016 del Festival d’Avignone. Attore, regista, produttore e direttore del Teatro Nacional D. Maria II di Lisbona, Rodrigues mette in scena una riflessione su amore e politica fra echi shakesperiani e ricordi del colossal hollywoodiano di Joseph L. Mankiewicz con Liz Taylor e Richard Burton. Tiago Rodrigues terrà anche una masterclass gratuita e aperta al pubblico il 7 settembre alla Pelanda.
ROMA: “LUCCIOLE E LANTERNE”, FESTIVAL NAZIONALE DI TEATRO RAGAZZI
Una tre giorni dedicata ai bambini di tutte le età. Giunto alla quindicesima edizione, “Lucciole e Lanterne”, il tradizionale festival nazionale di teatro ragazzi organizzato dal Teatro Verde di Roma, si terrà dal 7 al 9 settembre, ultimo fine settimana di vacanza prima dell’inizio della scuola. Quest’anno il festival si svolgerà in forma diffusa, andando in scena in tre teatri della città: Teatro Villa Pamphilj, Teatro del Lido di Ostia e Teatro Tor Bella Monaca. “Lucciole e Lanterne” propone la migliore produzione teatrale dedicata ai più giovani, con quattro spettacoli (con inizio alle 18) presentati da Compagnie provenienti da ogni parte d’Italia. Come ogni anno, nel programma del Festival sono previsti, inoltre, laboratori, workshop, giochi, reading e incontri con gli artisti.. La consegna del Premio Rodari per il Teatro 2018, assegnato come sempre dalla Giuria dei bambini, avverrà durante la giornata conclusiva, domenica 9 settembre, alla presenza della Signora Teresa Rodari. Il Festival è realizzato in collaborazione con Unima Italia, Assitej, Università Roma Tre-Dams ed è gemellato con il World Puppet Festival 2018 di Ekaterinburg (Russia). (red)