Roma, 3 set – La manifestazione prevede ben 13 workshop, di cui uno direttamente sul Vulcano di Stromboli e 2 field trip per visitare i principali vulcani attivi italiani quali Vesuvio, Campi Flegrei, Eolie ed Etna, strettamente legati agli obiettivi della Science and Technology Roadmap a supporto di quanto prevede il documento Sendai Framework per la Riduzione del rischio catastrofi 2015-2030. Più di 1100 gli abstract organizzati all’interno di 55 Sessioni e 3 Symposia.
“Il congresso Cities on Volcanoes 10”, afferma Roberto Isaia, Presidente dello Steering Committe COV 10 e ricercatore INGV “offre l’opportunità a circa 1000 partecipanti, tra scienziati, operatori di Protezione Civile, giornalisti ed educatori di oltre 50 paesi del mondo, di confrontarsi sulle strategie volte a promuovere una convivenza virtuosa tra uomo e vulcani. La presentazione di ricerche multidisciplinari e di esperienze dirette, tra cui il racconto della recente eruzione avvenuta alle Hawaii, porranno l’attenzione sulla resilienza dell’uomo al rischio vulcanico e come i vulcani abbiano rappresentato, e possono rappresentare, una risorsa più che un problema”.
(BIG ITALY / SEGUE)