Roma, 3 set – “Non siamo mica il Pd. Non si cambia alcun nome”. Lo afferma, in un colloquio con il Messaggero, il vicepremier Matteo Salvini, alla vigilia della sentenza del Tribunale del Riesame sui soldi sequestrati alla Lega, parlando a margine della festa della Lega nel Bergamasco. E ribadisce: “La Lega c’è e ci sarà con i soldi e senza soldi, con le condanne o senza condanne, perché la Lega è il popolo. Siamo nati senza soldi. Preferisco avere il cervello pieno e le tasche vuote, piuttosto che le tasche piene e il cervello vuoto come il Pd”. Ed in merito alla inchiesta che lo riguarda sul caso Diciotti precisa: “Al procuratore di Agrigento che mi indaga per sequestro di persona vorrei dire che se domani arrivasse un’altra nave come la Diciotti, farei esattamente la stessa cosa. L’anno scorso, dal primo giugno al primo settembre, ci furono 40mila sbarchi, quest’anno seimila. Penso che un giudice di Agrigento impiegherebbe meglio i soldi degli italiani indagando un mafioso e non Salvini”. (red)