Roma, 4 set – Con la qualificazione al Mondiale di Francia già in tasca e un percorso di sette successi collezionati nelle sette partite giocate (18 gol realizzati e solo 2 subiti), l’Italia femminile inciampa davanti all’ultimo, ininfluente, ostacolo. A Louvain, in casa del Belgio, le Azzurre lasciano l’intera posta e incassano la loro prima sconfitta (2-1), subendo lo stesso numero di reti collezionate fino ad oggi. Partita strana, dettata dalle condizioni fisiche non ancora al top della squadra di Milena Bertolini e dalle assenze importanti di Bartoli, Rosucci, Sabatino e Guagni. L’Italia parte con il 4-3-3: Giuliani in porta, in difesa Gama, Salvai, Linari e Boattin, a centrocampo Cernoia, Giugliano, Galli, in attacco Girelli, Alborghetti e Bonansea. Passano 6 minuti e il Belgio trova il colpo vincente: cross dalla destra sul secondo palo per Vanmechelen che in corsa spedisce in rete. Le Azzurre appaiono meno frizzanti e volitive del solito. Decisamente più motivato il Belgio che, reduce dal successo ottenuto venerdì scorso in Romania grazie al gol messo a segno nel finale da Ella Van Kerkhoven, è a caccia dei punti utili per raggiungere il play off come una delle quattro migliori seconde classificate. (PO / SEGUE)