Bologna, 4 set – “Nel concreto – continua Roversi – stiamo partendo con 4 Summer School internazionali, in Cina, Italia, Thailandia e Stati Uniti; con la programmazione di studi e indagini e con azioni che ispirino chiunque ad agire attraverso proprie climate actions. L’innovazione nel cibo, così come i cambiamenti climatici, infatti, sono uno sforzo collettivo. E noi del Future Food Institute siamo determinati e già impegnati a fare la nostra parte per lasciare alle nuove generazioni un Pianeta almeno migliore di come lo abbiamo, da loro, ereditato”. Questa sera alle 18:30 FFI ha organizzato un evento aperto al pubblico che si svolgerà presso Scuderia Future Food Urban Coolab, sui temi di cibo e innovazione e sull’impatto che l’agricoltura ha sul clima. Parteciperanno Marco Lombardo, Assessore Comune di Bologna Lavoro, Attività Produttive; Paola Fiore, Coordinatrice Nazionale del The Climate Reality Project di Al Gore e membro della Climate Policy Task Force della European Branch dell’Organizzazione; Simone Gozzi, Responsabile Nutrizione di CAMST la Ristorazione Italiana e Ilaria Quotta, stilista e fondatrice di Arte Facta. Modera Rudi Bressa, giornalista di Lifegate.it. A San Francisco il Future Food Institute lancerà il progetto “Future Food for Climate Change”, durante un evento organizzato il 13 settembre insieme a KitchenTown e Institute for the Future’s Food Futures Lab, uno dei più importanti centri di ricerca indipendente al mondo che da 50 anni si occupa di insight sul futuro, a cui prenderanno parte: Dominique Barnes, co fondatore e CEO di New Wave Foods, che produce i primi gamberetti fatte di alghe; Celeste Holz-Schietinger, Direttore Ricerche di Impossible Foods, che produce il primo burger vegetale che sa di carne, prodotto con il 75% in meno di acqua e il 95% in meno di spazio in confronto agli allevamenti animali e con una riduzione di gas serra dell’87%; Liz Specht, Senior Scientist di The Good Food Institute, la prestigiosa organizzazione no profit che si occupa di promuovere alimenti realizzati a partire dalle fibre delle piante e la cosiddetta “carne pulita”, nonché le proteine alternative a quelle di origine animale; Joseph D. Puglisi, Professore della Stanford University presso il Dipartimento di Structural Biology e Presidente di Beyond Meat; Max Elder, “food futurist” e “animal ethicist”. (BIG ITALY / SEGUE)