Da Genova a Sesto San Giovanni, è il giorno degli sfollati. Quelli provocati dal crollo del ponte Morandi, e quelli che occupavano abusivamente un ex edificio di Alitalia che questa mattina è stato sgomberato dalle forze dell’ordine. Questa mattina a Genova era in programma un vertice in Regione tra gli enti locali, per determinare i prossimi passi negli interventi di demolizione e ricostruzione della zona intorno al Polcevera. “Tra cinque giorni – ha spiegato il presidente della Regione Giovanni Toti – Autostrade ci presenterà il piano definitivo per la demolizione del ponte Morandi, che verrà illustrato alle commissioni tecniche e prima fra tutti alla Procura della Repubblica a cui spetta la decisione di dissequestrare le aree e di arrivare alla verità sulle cause della tragedia”. Ma sono proprio i tempi del dissequestro a far andare in collera i manifestanti, una delegazione dei quali è stata ricevuta in Consiglio: la loro richiesta è quella di far rientro nelle proprie abitazioni, almeno per recuperare i propri effetti personali. “Ci siamo prima noi, siamo persone – tra le voci che si sono sentite – Vogliamo la casa, ci andate voi in albergo”. E ancora: “Rispetto, rispetto. Nessuna demolizione senza una soluzione”. A loro ha provato a rispondere il sindaco di Genova, Marco Bucci: “Capisco personalmente il dolore e la preoccupazione, ho dormito 4 ore per notte in queste settimane, abbiamo cercato di lavorare”. A Sesto San Giovanni intanto, alle prime luci dell’alba, è andato in scena lo sgombero di un immobile occupato solamente il 1 settembre da un collettivo di un centro sociale, e adibito a scopo abitativo per famiglie con circa 25 bambini al seguito, per un totale di un centinaio di persone: la richiesta di sgombero era arrivata direttamente dal sindaco, e ieri si era tenuta una riunione in prefettura. “Ringrazio Prefetto, Questore e forze dell’ordine per la rapidità con cui hanno applicato la nuova circolare del Ministro Salvini. Sicurezza e legalità sono la priorità per la nostra amministrazione” scrive oggi su Facebook il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano: il riferimento è alla circolare diramata nei giorni scorsi dal Viminale, in cui si sollecitano le prefetture di tutta Italia a procedere il più rapidamente possibile agli sgomberi di tutti gli edifici occupati abusivamente.
(Sis)