Roma, 4 set – “Chiedo scusa a nome dello Stato”. Sono le parole commosse del presidente della Camera, Roberto Fico, che ha aperto così i lavori dell’Aula dove oggi si è svolta l’informativa del Governo sul crollo del ponte Morandi di Genova che lo scorso 14 agosto ha provocato 43 vittime, 9 feriti e centinaia di sfollati. Una tragedia che Fico ha definito “assurda”. Prima di far osservare all’aula di Montecitorio un minuto di silenzio in memoria delle vittime e di dare la parola al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, Fico ha sottolineato che “quanto accaduto a Genova è inaccettabile” e che è quindi “sarà necessario fare piena luce in tempi rapidi sulle cause, sulle responsabilità individuali, sulle carenze infrastrutturali. Al di là di quanto sarà accertato dall’autorità giudiziaria – ha aggiunto Fico – è compito del Parlamento acquisire tutte le informazioni sulla vicenda”. “Auspico – ha continuato il presidente della Camera – che questo tragico evento induca tutte le istituzioni competenti ad operare un’attenta riflessione sullo stato del nostro territorio e sulle condizioni delle infrastrutture al fine di considerare gli interventi di prevenzione, di controllo e di manutenzione necessari affinché tragedie come questa non si ripetano e sia sempre garantita la sicurezza della nostra comunità” . (Gil / SEGUE)