Roma, 4 set – Dal 2011 Soleterre interviene in questo Paese attraverso la gestione del Blocco Pediatrico “Raffaella Cuccia” dell’Ospedale Regionale di Gulu e dal 2017 contribuisce ad incrementare lo sviluppo dei due Centri Sanitari periferici di Pabwo e Awach. Grazie a questo intervento possono essere assistiti oltre 6.000 bambini e adolescenti affetti da malnutrizione, malaria, infezioni gastro-intestinali e respiratorie. Inoltre, dal 2014 Fondazione Soleterre ha inaugurato una casa di accoglienza per garantire vitto e alloggio alle famiglie con bambini che non possono sostenere i costi delle spese mediche e sono in cura presso il Lacor Hospital di Gulu, unico centro nel Nord dell’Uganda specializzato per trattare il cancro pediatrico e che, di conseguenza, soffre alti livelli di sovraffollamento. Nell’ottica di estendere i servizi sanitari preventivi del cancro pediatrico, l’obiettivo della Fondazione Soleterre è quello estendere l’intervento rafforzando il Centro di Salute di Awach con equipaggiamento adeguato e attraverso l’attività di sensibilizzazione della popolazione residente e rifugiata del campo profughi di Palabek, al confine Nord dell’Uganda. Il campo accoglie oltre 32.000 tra bambini, donne e uomini provenienti dal Sud Sudan e dove si registrano oltre 200 arrivi ogni giorno, di cui oltre il 60% sono bambini. (BIG ITALY / red)