Venezia, 4 set – La terra contenuta nella goccia di vetro realizzata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese è stata raccolta in collaborazione con La Settimana del Pianeta Terra ed è certificata dal Dipartimento di Scienze pure e applicate dell’Università di Urbino. Il vulcano Laki è un simbolo della bellezza e della fragilità del nostro Pianeta. La grande eruzione di 235 anni fa sconvolse il mondo a tutte le latitudini. Dal giugno 1783 al febbraio 1784, insieme a 14 km cubi di lava furono emessi nell’atmosfera 120 milioni di tonnellate di diossido di zolfo che provocarono morti e carestie soprattutto in Europa. Ma gli effetti non si limitarono a questo. L’eruzione determinò episodi climatici inattesi, come la formazione di ghiaccio nel Golfo del Messico. «Per la settima edizione abbiamo voluto richiamare l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici e sui rischi che corrono l’uomo e l’ambiente – spiega il presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio -. L’eruzione anche di un singolo vulcano, la plastica negli oceani, l’incidente a una centrale nucleare o ad un sito industriale possono mettere a rischio la nostra sopravvivenza e quella di tante altre specie». (Red)