Perugia, 4 set – L’assessore ha poi annunciato che Regione Umbria e Film Commission intendono anche incentivare le attività di formazione professionale, sia per i ruoli più specificamente artistici, come attori, registi, sceneggiatori, sia per quelli tecnici come truccatori, attrezzisti, scenografi. Al centro di politiche regionali “ad hoc” saranno previsti programmi specifici per la promozione della figura del film maker, capace di svolgere più ruoli e di lavorare in rete, “un’attitudine – ha spiegato Paparelli – che potrà beneficiare di prossime misure che l’assessorato regionale intende avviare per una formazione globale su competenze tecniche e per varietà di format didattici internazionali. Un primo esperimento lo abbiamo già svolto la scorsa estate – ha concluso l’assessore -, ospitando a Foligno ‘Cinemadamare/il più Grande Raduno di giovani filmmaker del mondo e il più lungo Travelling Campus’. Si tratta di un ‘unicum’ nel mondo che consente ai filmmaker umbri di seguire un programma di formazione e di produzione, in assoluto equilibrio tra un qualificato supporto teorico e un altrettanto qualificato intervento pratico sui set, girando filmati di vario tipo e contenuto. L’obiettivo cui stiamo lavorando è di rendere permanente l’iniziativa su tutto il territorio umbro per valorizzare anche le aree della regione al momento prive di attività cinematografiche”. (Red)