Roma, 5 set – “In passato i ricercatori avevano ipotizzato la presenza degli ‘orbiculi’ nell’aria e il loro potenziale ruolo nella insorgenza di allergopatie respiratorie – ha spiegato Gianni Bedini -, ma non era mai stata fatta un’osservazione diretta di queste particelle come invece ha fatto Franco Ruggiero”. Il procedimento è stato possibile grazie ad protocollo di campionamento che consiste nel raccogliere l’aria aspirata attraverso un campionatore (una sorta di aspirapolvere) su un vetrino analizzato poi con un microscopio “confocale” ancora più potente di quello ottico. “La scoperta di queste particelle sub-microniche e nanometriche rilasciate in atmosfera, potrebbe quindi finalmente spiegare l’insorgenza delle pollinosi ancor prima del rilevamento degli stessi granuli pollinici mediante gli strumenti di campionamento ad oggi in uso, ma soprattutto, anche gli attacchi d’asma allergica – aggiunge Franco Ruggiero – infatti, le loro dimensioni permettono di permanere in atmosfera molto più a lungo rispetto ai granuli pollinici e una volta inalate, di raggiungere facilmente le vie aree respiratorie più profonde innescando immediate ed intense reazioni allergiche”. “Poiché il rilascio di queste minuscole particelle in atmosfera può contribuire alla esacerbazione delle allergie nei soggetti che soffrono di questo disturbo – conclude Gianni Bedini – è auspicabile che il controllo della loro concentrazione sia integrato nell’attuale monitoraggio, per migliorarne la funzione di prevenzione, basti pensare che nella sola Pisa ad esempio, nel periodo pre-primaverile cipressi, ginepri e tassi rilasciano in atmosfera grandi quantità di granuli pollinici, arrivando a coprire circa il 41% dell’intero spettro pollinico allergizzante”. L’articolo premiato, intitolato ‘Free orbicules of Cupressaceae detected in daily aerobiological samples by optical and confocal microscopy’, è stato pubblicato sul numero di luglio 2017 della rivista “Aerobiologia”; la ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto internazionale europeo “AIS LIFE – Aerobiological Information Systems and allergic respiratory disease management”. (BIG ITALY / red)