Roma, 6 set – “Un rilancio che, senza affatto trascurare i discendenti della nostra emigrazione tradizionale, tenga conto delle esigenze e delle aspettative manifestate dalla nostra collettività di nuova emigrazione, delle famiglie che intendono indirizzare i propri figli nell’apprendimento scolastico bilingue in italiano e tedesco, auspicando anche una sempre maggiore apertura verso un’utenza non esclusivamente italofona – si legge ancora nella nota del Consolato -. A tal proposito, lo Stato italiano ha erogato per il 2017 un contributo di 590.000 Euro a favore degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana operanti nella circoscrizione consolare di Basilea e di 600.000 Euro per il 2018 (resta da versare la seconda tranche), una cifra ragguardevole se si considera che il capitolo di bilancio 3153 gestito dal MAECI, prevede complessivamente circa 12 milioni di Euro su scala mondiale. Il Consolato, la cui approvazione formale era imprescindibile e necessaria per il buon esito della fusione, ritiene di aver da principio agito con diligenza e spirito di collaborazione, salvaguardando la trasparenza del processo, tutelando e conciliando gli interessi di tutte le parti coinvolte, compresi i dipendenti dell’estinta fondazione FOPRAS. Si nutrono pertanto importanti aspettative affinché si avvii concretamente un rilancio della promozione dell’italiano da parte della Fondazione ECAP in questa circoscrizione consolare”. (BIG ITALY / Red)