Roma, 6 set – “La Commissione europea conferma i dubbi che il Movimento 5 Stelle ha espresso da tempo sulle irregolarità nella nomina di Mario Nava a Presidente della Consob. In qualità di membri della commissione Finanze della Camera abbiamo evidenziato come Nava fosse comandato dalla Commissione europea per tre anni e, in virtù della disciplina europea sulla mobilità esterna, godrebbe di una sostanziale immunità nei confronti dell’ordinamento giudiziario italiano. Comando e immunità sono chiaramente incompatibili con l’indipendenza e l’autonomia della Consob e della sua attività di vigilanza. Dopo che la presidenza del Consiglio ha chiesto a Consob di fornire l’esito degli accertamenti sulla incompatibilità, arrivano dall’Europa le dichiarazioni del Commissario Oettinger il quale, in risposta all’interrogazione presentata dagli europarlamentari M5S, ha dichiarato che Nava avrebbe potuto essere posto in aspettativa dal suo precedente incarico di alto funzionario europeo, come previsto dalla Statuto UE e dalla legge italiana; inoltre, è emerso che le perplessità degli uffici di Bruxelles si sono scontrate contro le garanzie e le rassicurazioni del Governo Gentiloni”. Lo dichiarano i deputati M5S Raphael Raduzzi e Raffaele Trano. “In definitiva, i nostri dubbi sulle modalità di nomina di Mario Nava a capo della Consob trovano riscontri anche in Europa. Ci aspettiamo le sue dimissioni, un gesto di responsabilità istituzionale che appare, a questo punto, davvero inevitabile”, concludono. (red)