Roma, 7 set – Durante l’esodo estivo (periodo luglio – agosto) Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri sono intervenuti su 13.082 incidenti rispetto ai 13.437 del precedente anno. Sul fronte degli incidenti più gravi il numero delle vittime è passato da 360 a 388, mentre le persone ferite sono passate da 9.856 a 9.601.
Nei mesi estivi, come noto, si concentra circa un terzo dell’intero traffico leggero annuale, con un incremento dei veicoli leggeri di circa il 30-35% rispetto alla media mensile. I dati raccolti indicano un andamento dei flussi sostanzialmente in linea con le previsioni. Accanto ai consueti movimenti del fine settimana, sembra confermarsi una maggiore ripartizione del traffico nel corso dell’intera stagione estiva, con partenze più scaglionate anche nei giorni feriali, e ciò è stato registrato soprattutto nei giorni a “bollino rosso” e “nero”, occasione in cui è emersa una significativa distribuzione del traffico nell’arco delle singole giornate, con flussi consistenti anche in orari notturni. Il cambiamento delle “abitudini” è stato registrato sulla viabilità autostradale e sulle principali arterie ordinarie gestite dall’ANAS, dove sono state registrate giornate con traffico anche molto intenso ma scorrevole anche grazie alle misure adottate dalle Società Concessionarie/Enti proprietari delle strade per gestire i flussi di esodo e alle tecnologie messe in campo per il monitoraggio h24 del traffico sia con operatori, sia con telecamere dedicate. Il coordinamento degli interventi di assistenza ed il monitoraggio della rete sono stati gestiti da Sale operative distribuite su tutto il territorio nazionale. (SEGUE)