Roma, 7 set – Dal 2010 a oggi sono oltre 800mila gli ettari che in Italia si sono convertiti al biologico, con una crescita percentuale negli ultimi sette anni del 71%. Il biologico in Italia viene coltivato ad oggi sul 15,4% della superficie nazionale. Con 1,9 milioni di ettari (+6,3% rispetto all’anno precedente) e oltre 75mila imprese (+5,2% rispetto all’anno precedente) l’Italia conferma di essere leader in Europa per questo tipo di coltivazione. Anche i dati sui consumi del biologico in Italia segnalano importanti indici di crescita: +9.6% rispetto all’anno precedente, con un incremento generalizzato per tutte le referenze biologiche vendute nella grande distribuzione e nei negozi specializzati. Con questi dati positivi il biologico italiano si mette in mostra nella vetrina del SANA, a Bologna dal 7 al 10 settembre, che con questa edizione compie 30 anni. Ad inaugurare la manifestazione è stato il sottosegretario al MiPAAFT Alessandra Pesce. “La crescita delle superfici e degli operatori dell’agricoltura biologica – ha dichiarato il sottosegretario Pesce – sono una risposta chiara delle imprese italiane che scelgono la sostenibilità agroambientale come strumento di competitività. Vogliamo accompagnare queste imprese anche nella importante competizione sui mercati mondiali, dove il biologico italiano deve essere sempre più riconosciuto e apprezzato. Siamo fortemente impegnati perché la crescita del biologico italiano poggi su basi solide, regole certe e controlli rigidi. Il successo di questo comparto è strettamente legato alle garanzie che riusciremo a dare ai consumatori e agli stessi produttori”. (red / PO)