Roma, 10 set – Le associazioni A Buon Diritto, Giulio Siamo Noi, Amnesty International Italia e Articolo Ventuno promuovono, mercoledì 12 settembre alle 17 a Montecitorio, un presidio per chiedere libertà per Amal Fathy e la verità per Giulio Regeni. Al presidio aderiscono Radicali Italiani e Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili (CILD). “Siamo molto preoccupati per Amal Fathy, la moglie del nostro consulente legale al Cairo, arrestata dall’Agenzia per la sicurezza nazionale egiziana l’11 maggio e da allora in carcere – si legge in una nota – Amal soffre di seri problemi di salute e non viene curata adeguatamente. Sappiamo che viene sottoposta a interrogatori e minacce per provare a estorcerle informazioni che non possiede, su Giulio Regeni e sui rapporti che lei avrebbe con l’Italia. Amal non ha nessuna informazione su Giulio (a differenza di chi la trattiene in prigione) e non ha alcun rapporto con l’Italia. Il 12 settembre Amal comparirà di nuovo davanti a un giudice che dovrà decidere sul suo destino. Per questo, perché pretendiamo verità per Giulio e libertà per Amal, quel giorno a Roma faremo un presidio davanti Montecitorio. Vi chiediamo di stare ancora una volta dalla parte dei diritti e della verità, di dare la nostra voce e il nostro coraggio ad Amal. E rispondere al posto suo a chi la tiene imprigionata e la interroga: l’Italia ha un indissolubile rapporto con Amal”.
(UE / Red)
