Milano, 10 set – Per chi esce dalla scuola superiore oltre all’indirizzo in amministrazione, finanza e marketing i più ricercati sono l’indirizzo in meccanica, meccatronica, energia (910), elettronica (830) e settore turistico, enogastronomia e ospitalità (660). Seguono i diplomati in informatica (550 entrate previste) e i liceali (330). Nella scuola professionale va forte l’indirizzo della ristorazione (2.720 entrate previste in un mese) e quello nei servizi di vendita (1.220). I titoli di studio più richiesti a Monza e Brianza. Dopo il ragioniere, vengono il meccanico e i diplomati in elettronica e in turismo. Tra chi esce dalle scuole professionali primi gli indirizzi meccanico, in benessere e servizi di vendita seguiti dalla ristorazione, da quelli segretariali e dagli esperti del legno. I titoli di studio più richiesti a Lodi. Ragionieri, meccanici, ma anche diplomati in turismo, enogastronomia e ospitalità e in elettronica. Tra le scuole professionali più opportunità per meccanici e specializzati in benessere. Vengono poi gli indirizzi edile, ristorazione ed elettrico. I settori legati alla scuola in Lombardia per territori. Un business da 4,5 miliardi in Lombardia dove sono attive 6.500 imprese con 36 mila addetti secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su fonte registro imprese al secondo trimestre 2018. I settori più coinvolti sono il commercio di cancelleria (2.600 imprese tra ingrosso e dettaglio) e libri (tra ingrosso, dettaglio e seconda mano sono circa 800), l’edizione di libri e l’istruzione prescolastica (oltre 800). Un settore abbastanza stabile in un anno per imprese in cui crescono soprattutto i corsi extra – scolastici, tra corsi sportivi e ricreativi, da 330 a 363 attività in Lombardia, e quelli di lingue, da 306 a 316 imprese in Lombardia. Prima è Milano con2.900 imprese e oltre 18 mila addetti, poi Brescia con 650 imprese e 4 mila addetti, Bergamo con 539 imprese e 2.800 addetti, Varese e Monza con circa 500 imprese e 2.500 addetti ciascuna, Como e Pavia con circa 300 imprese l’una e rispettivamente 1.600 e 900 addetti. (Red)
