Roma 11 set – “La votazione avvenuta ieri in commissione ambiente del parlamento europeo (envi) sulla direttiva acqua potabile segna una forte battuta d’arresto per il diritto umano all’acqua. Il relatore del PPE ha proposto emendamenti e un parere assolutamente non condivisibile, sul quale i nostri colleghi europei hanno dato il loro voto contrario. Quanto emerso ieri dalla commissione ambiente del parlamento UE è un passo indietro a quanto espresso da 2 milioni di cittadini europei che hanno firmato l’iniziativa per i cittadini europei Right2water”. lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Daga, capofila in Italia per la legge sull’acqua pubblica. “Il voto espresso è contrario anche a quanto espresso dal Ministro dell’Ambiente Costa lo scorso giugno in Europa e anche per questo auspichiamo che la votazione in plenaria cambi il destino di questa importante direttiva, in modo tale da assicurare a tutti, universalmente, il diritto umano all’acqua “.”Continueremo a sostenere i nostri colleghi europei per difendere l’acqua pubblica, mentre portiamo avanti il nostro impegno in Italia per discutere quanto prima la nostra proposta di legge sull’acqua pubblica”, ha dichiarato infine la portavoce della Commissione ambiente della Camera Daga. (red / UE / PO / BIG ITALY)