Roma, 11 set – Il WWF Italia attraverso il Check-up dei parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette ha scattato un’istantanea sullo stato di salute delle aree protette italiane. Nonostante gli strumenti e le competenze del personale siano ritenute adeguate, le condizioni di impiego e l’aggiornamento sono ritenuti inadeguati. Spesso mancano figure chiave come naturalista o biologo (22%), agronomo o forestale (22%) e ancor più veterinario e geologo (83%), con percentuali della pianta organica dedicate primariamente alla conservazione delle biodiversità spesso inferiori al 10%. Inoltre 15 Parchi Nazionali su 23 attualmente operativi attendono entro la fine di quest’anno la designazione dei Presidenti (11, dei quali 10 già scaduti) o dei Direttori (9, dei quali 8 già scaduti). (Red)