Roma, 11 set – Il WWF Italia attraverso il Check-up dei parchi Nazionali e delle Aree Marine Protette ha scattato un’istantanea sullo stato di salute delle aree protette italiane. “Quello dei parchi nazionali e delle aree marine protette è un sistema che fino ad oggi ha consentito di proteggere una parte fondamentale del nostro capitale naturale ma che ad oggi non riesce a decollare. È necessario lavorare per affermare una regia generale in grado di coordinare e organizzare al meglio questo sistema che protegge porzioni essenziali del nostro capitale naturale. È ormai evidente che la Legge Quadro sui Parchi necessita di un ‘tagliando’ che superando le luci ed ombre che caratterizzano il sistema delle nostre aree protette che assegni ai Parchi e alle Aree Marine protette una maggiore autonomia dagli interessi locali e politici e dall’altro favorisca le connessioni con tutte le attività green e sostenibili”, ha dichiarato la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che conclude: “Le aree marine protette non possono continuare ad essere la “serie B” delle aree protette: devono diventare dei parchi marini a tutti gli effetti con pari dignità e considerazione rispetto a quelli terrestri. A questo scopo chiediamo che già dalla prossima finanziaria si avvii una sperimentazione su un vero e proprio parco marino”. (Red)