Roma, 11 set – Fondatore e direttore (o condirettore) di prestigiose riviste scientifiche quali «Albertiana», «Letteratura & Arte» e «Hvmanistica», condirettore dal 2001del programma «Filologia e informatica» (PAI italo-francese «Galilei», poi integrato nello Scriptorium del BRICKS – Building resources for integrated cultural knowledge services europeo), e direttore altresí degli Opera omnia / Œuvres complètes dell’Alberti (24 voll., alcuni dei quali in diversi tomi, di testi latini e italiani in edizione critica e traduzione francese annotata) e della collezione Sciences et Savoirs per la casa editrice Les Belles Lettres di Parigi, Furlan è all’origine di una serie di imponenti lavori collettivi sull’Alberti, il Petrarca, Dante, o ancora lo studio delle relazioni fra testo (inteso come pura verba) e immagini (picturæ), nonché delle relative implicazioni epistemologiche, nell’ambito della tradizione manoscritta, ma è soprattutto un grande specialista del Rinascimento e in modo particolare dell’Alberti. Autore di numerosi volumi, tra cui una serie di edizioni critiche e diversi saggi, ha di recente pubblicato Dialogica: Il Rinascimento e la rifondazione del dialogo (Moskva, Kanon+, 2012), e Texte & Image: La transmission de données visuelles dans la littérature scientifique et technique de l’Antiquité à la Renaissance: Pour une philologie parallèle du texte et de l’image (Pisa-Roma, F.S.E., 2013). (BIG ITALY / Red)