Roma, 11 set – Curzio Malaparte è uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo e i suoi libri “Kaputt” e “La Pelle” sono considerati come dei veri e propri capolavori della letteratura mondiale. Vittima di una ricezione ambivalente e polemica, Malaparte merita ormai che uno sguardo obiettivo illumini la sua opera. Ed è precisamente a questo nuovo sguardo che si appellano i contributi dell’ultimo numero dei “Cahiers de L’Herne” dedicati all’opera dello scrittore toscano dove, attraverso le giuste percezioni che hanno avuto sia i suoi contemporanei che gli scrittori di oggi, un Malaparte misconosciuto e appassionante si profila in filigrana. In occasione di questa pubblicazione, Maria Pia De Paulis, professoressa all’Università Sorbonne-Nouvelle e direttrice della pubblicazione con il saggista Jean-Claude Thiriet, Luigi Martellini, critico letterario e storico della letteratura che ha curato il volume dei Meridiani Mondadori dedicato a Malaparte, l’architetto Karim Basbous, il critico cinematografico Éric Neuhoff oltre che Maurizio Serra, autore di una notevole biografia (Malaparte, vies et légendes, Grasset, 2011), delineeranno un ritratto critico dello scrittore e faranno il punto sulla ricezione dell’autore ai nostri giorni. (BIG ITALY / EMA / SEGUE).