Roma, 12 set – “Avere detto sì alla proposta di Direttiva sul copyright significa aver riportato equilibrio nel rapporto tra le grandi piattaforme online e la filiera creativa in Europa: non è più ammissibile che i milioni di persone che investono la loro professionalità nella creazione di cultura non vengano pagate per il lavoro svolto, ma anzi ci siano colossi del web che lucrano sulle loro spalle realizzando grandi volumi di traffico e ingenti proventi. Ho detto convintamente sì per difendere l’opera di giornalisti, artisti, creativi… il che non significa assolutamente, come qualcuno ha tentato di far credere, mettere il bavaglio alla Rete o mettere in discussione la libertà di espressione che sono indiscutibilmente garantite, ma tutelare il lavoro onesto di tanti creativi che compongono un comparto molto importante del nostro Paese”. Lo dichiara l’eurodeputata del Pd, Simona Bonafè.
(PO / red)