Roma, 12 set – Sensibile ai temi del calcio nonché acceso tifoso milanista Salvini ha sollevato la questione degli ingenti costi sostenuti per garantire la sicurezza fuori e dentro gli stadi: “E’ incredibile che ogni giornata di campionato impegni circa 15mila uomini delle forze dell’ordine, pagati dai cittadini italiani con le loro tasse. Sto lavorando affinché paghino le società di calcio. Spendono miliardi per i calciatori, si devono occupare anche della sicurezza”. A proposito di calcio, proprio ad un evento calcistico è legato il ricordo della notte più emozionante della sua vita: “Visto che i miei figli sono nati di giorno, precisa il ministro, posso dire che da super tifoso del Milan non dimenticherò mai la notte di Manchester nel maggio del 2003. Mio figlio era nato da un mese, ha raccontato Salvini a Radio2, dissi a mia moglie che forse era sbagliato farlo perché ero un novello papà, ma che avrei preso un aereo e sarei andato a vedere la finale di Champions, perché forse un Milan-Juve così non l’avrei più rivisto nel resto dei miei giorni. Vincere in finale con la Juve con gol di Sheva fu indimenticabile” Soffermandosi sull’attuale situazione del club rossonero Salvini ha osservato: “Siamo meglio dell’anno scorso quando avevamo dei proprietari inglesi più o meno ignoti, ma la Juve è avanti anni luce”. Infine, un pensiero per Elisa Isoardi: “E’ brava e si merita tutto il successo che ha e che avrà. Io non l’ho aiutata, anzi, la mia ingombrante presenza forse ha danneggiato e creato problemi. Confesso che se ho tre minuti la guardo in tv, anche se in cucina sono un disastro. Se sono geloso? Sì…Perdonatemi”. (red)