Roma, 13 set – “L’Italia è un problema nella zona euro, è il Paese che più di tutti ha avuto flessibilità, deve avere un bilancio credibile. Ridurre il debito pubblico è nel suo interesse, il rilancio degli investimenti in deficit è una bugia. Oggi non c’è Hitler, ma tanti piccoli Mussolini”: non la tocca certo piano il Commissario Ue per gli affari economici e monetari Serge Moscovici. E non si fa attendere la replica del governo italiano, con il vicepremier Luigi Di Maio che afferma: “L’atteggiamento da parte di alcuni commissari europei è inaccettabile, veramente insopportabile. Dall’alto della loro Commissione europea si permettono di dire che in Italia ci sono tanti piccoli Mussolini, non si devono permettere!” tuona Di Maio, che aggiunge: “Tutte queste prese di posizione contro l’Italia, questi giudizi ignobili alla fine si scontreranno con le elezioni europee. A questi signori una lezione non gliela dobbiamo dare noi come governo, una lezione gliela daranno i cittadini alle prossime elezioni europee. Noi incassiamo e li compatiamo”. (SEGUE)