Padova – Il geofisico Jacopo Boaga dell’Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Geoscienze) è uno dei due italiani selezionati, insieme ad altri settanta scienziati provenienti da tutto il mondo, per prendere parte alla spedizione “South China Sea Rifted Margin” del consorzio internazionale di perforazione oceanica International Ocean Discovery Program. Boaga, in qualità di geologo, si si è occupato di misurare le proprietà fisiche delle rocce e dei sedimenti campionati, nonché di misure di parametri fisici in pozzo durante la fase di perforazione, come ad esempio misure downhole di tipo sismico, elettrico e elettromagnetico. La nave di ricerca JOIDES Resolution ha perforato e campionato il fondo oceanico, spingendosi ad oltre 1600 m di profondità al di sotto di fondali profondi sino a 4000 m. Le analisi condotte durante le perforazioni e sugli oltre 2.5 km di materiale campionato, hanno permesso ai 68 scienziati provenienti da 13 diversi Paesi che si sono avvicendati a bordo, di riconoscere come l’evoluzione del Mar Cinese Meridionale rappresenti di fatto l’anello mancante tra le diverse tipologie di rottura proposte dalla Tettonica delle Placche. (9colonne)