Torino, 17 set – Stando ai dati del primo semestre 2018, il segmento dei mezzi di trasporto ha infatti ridotto le esportazioni in Russia dell’8% (a/a), per un controvalore di 46,6 milioni di euro, mentre la crescita delle vendite a Mosca nel manifatturiero (+7%, 309 milioni di euro) è sostenuta da macchinari e apparecchi (+35% a/a, 77,2 milioni di euro) e dai prodotti alimentari (+3%, 59 milioni di euro). Diminuiscono invece le vendite da Torino a Mosca, che chiude i primi sei mesi dell’anno sfiorando i 101 milioni di euro, a -14,9% sui valori dello stesso periodo 2017. In controtendenza con la media piemontese, a pesare sulla performance negativa è anche il comparto macchinari e apparecchi, che registra nella provincia un calo del 7% e si ferma a 19,7 milioni di euro, mentre accentuano i trend regionali i mezzi di trasporto (-18%, 28,1 milioni di euro) sul fronte perdite e i prodotti alimentari (+17,6%, 22,4 milioni di euro) su quello in positivo. Il seminario “Cooperazione economico-commerciale tra le città di Torino e San Pietroburgo” è organizzato dall’Amministrazione di San Pietroburgo e dal Comune di Torino in collaborazione con Associazione Conoscere Eurasia, Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. (BIG ITALY / Red)