Roma, 17 set – All’evento, (che qualcuno voleva chiamare ‘Italia nello spazio’ ma noi abbiamo scelto ‘Italia dello spazio’ perché vogliamo essere ben radicati qui, e l’Expo 2020 di Dubai sarà proprio incentrato sul tema della collaborazione spaziale e l’Italia avrà un ruolo fondamentale” ha spiegato il dg per la Promozione del Sistema Paese ddella Farnesina Vincenzo De Luca) ha partecipato anche il viceministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti per il quale “la capacità di essere presenti nella space economy è la capacità di un paese di fare sistema. Dobbiamo fare dell’Italia un laboratorio tecnologico, coinvolgendo sempre più studenti”, e lo stesso Giorgetti, che ha evidenziato come lo spazio debba essere “uno strumento essenziale per obiettivi di tipo economico, politico, sociale, con altissime capacità di generare benefici”. Secondo Giorgetti “la filiera nazionale grazie agli investimenti fatti è in grado di concepire e realizzare sistemi spaziali, aumentare la conoscenza, creare posti di lavoro e benessere ed è necessario identificare i prossimi obiettivi strategici”. Tra cui, aggiunge il sottosegretario alla Difesa Raffaele Volpi, quello di assumere una leadership maggiore in seno all’Esa, l’agenzia spaziale europea: “Abbiamo una agenzia spaziale importante e negli indirizzi che si stanno dando nell’Esa serve forse una rivalutazione complessiva degli spazi di rappresentanza. Abbiamo una esperienza grandissima e dobbiamo essere rappresentati meglio”.
(BIG ITALY / SEGUE)