Roma, 18 set – Alla mezzanotte scatta l’ora X e l’inizio dell’ennesima epica traversata di Salvatore Cimmino, nuotatore privo di un arto inferiore ma dotato di capacità sovrannaturali che impiega per portare al centro dell’attenzione politica nazionale le mancanze made in Italy in termini di attenzione al tema della disabilità. Partirà dall’isola di Ponza per arrivare, 14 ore dopo e dunque alle ore 14 circa, a Ventotene, nella splendida spiaggia di Cala Rossano che è recentemente stata resa accessibile alle persone con disabilità grazie all’adesione al Peba (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche) del Comune di Ventotene. Con lui ci sarà anche l’Associazione Luca Coscioni, che recentemente lo ha scelto come simbolo 2018 delle battaglie per le libertà civili premiandolo con il riconoscimento “No Barriere” nel corso dell’ultimo Memorial Coscioni. “Cimmino è il caparbio simbolo della battaglia alle difficoltà che affrontano ogni giorno le persone portatrici di handicap, alle assurde prese con barriere architettoniche, sociali e culturali. La sua grinta è la risposta a ogni discriminazione, affinché tutti possano beneficiare di pari diritti e opportunità” ha detto il segretario della Associazione Luca Coscioni Filomena Gallo -. A livello politico il Parlamento ha i numeri per continuare a conquistare riforme civili e di libertà. Definirsi ‘governo del cambiamento’, significa concretizzare una riforma della sanità che rispetti il principio di equità nell’accesso alle cure; applicare pienamente la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, rimuovere le barriere architettoniche varando politiche idonee alla conduzione di una vita indipendente e aggiornare efficacemente la lista dei Livelli essenziali di assistenza e del Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi”. (PO / red)