Roma, 18 set – “Se non vogliamo un altro caso Diciotti abbiamo bisogno di una risposta europea”: lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo l’incontro con il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Il premier ha aggiunto di aver espresso la premura dell’Italia affinché “si facciano maggiori investimenti nel Nord Africa”. Da parte del nostro governo, inoltre, arriva la richiesta di rivedere i protocolli operativi di missioni europee come Sophia e Frontex, che “vanno aggiornate alle luce delle conclusioni del Consiglio europeo dello scorso giugno”. Sul tema della doppia cittadinanza che l’Austria intende dare ai cittadini altoatesini di lingua tedesca e ladina (e su cui ieri il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi aveva manifestato la netta contrarietà del governo italiano) il presidente del Consiglio ha ribadito a Kurz che “il nostro Paese ha una posizione chiara sui passaporti e sulla doppia cittadinanza”. Dal canto suo, Kurz ha sottolineato come “l’Italia non ha motivo di agitarsi sui passaporti. Molti sudtirolesi desiderano il doppio passaporto che è anche previsto dal programma di governo. Abbiamo sempre messo in chiaro che agiremo d’intesa con Roma”. Intanto, nella sua lettera di invito al vertice di Salisburgo, il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk sottolinea come risolvere la crisi migratoria sia “un compito comune. Se alcuni vogliono risolvere la crisi, mentre altri vogliono usarla, rimarrà irrisolvibile”. Tusk, inoltre, auspica come i leader siano in grado di “mettere fine al risentimento reciproco e tornare ad un approccio costruttivo”. (Roc)