Roma, 18 set – Le malattie mitocondriali, nel loro insieme, sono tra le patologie genetiche rare quelle più diffuse nell’uomo. Si stima che ne sia colpita 1 persona su 5000, molti dei quali bambini nei primi anni di vita, ma i sintomi possono insorgere nell’adolescenza e nell’età adulta. Oggi, solo la metà dei pazienti ha una diagnosi genetica e non esiste ancora una cura risolutiva per la gran parte di queste patologie. “Siamo onorati di ricevere il generoso supporto della Marina Militare Italiana, del Comitato Nazionale Italiani Rugby e della Federazione Italiana Rugby per accendere i riflettori su queste patologie. Ringraziamo l’arbitro internazionale Maria Beatrice Benvenuti, che ha scelto di essere nostra testimonial, e tutti i suoi colleghi”, afferma Piero Santantonio, presidente di Mitocon. “Le malattie mitocondriali rappresentano ancora un rebus per la medicina, nonostante la ricerca in questi anni abbia fatto passi da gigante, ed è il motivo per cui la loro conoscenza è ancora molto poco diffusa tra i medici e la collettività, rendendo molto difficile il percorso con la malattia. Il nostro scopo è di mettere in rete pazienti, medici, ricercatori, sostenitori in tutto il mondo per promuovere lo studio delle malattie mitocondriali con la speranza di arrivare presto all’individuazione di una cura”. (SEGUE)