Roma, 19 set – “Non voglio la scorta. Però io oggi mi trovo a dover spiegare che Bagarella è pericoloso e che bisogna stare attenti alla mafia. E’ il fallimento mio più totale, il fallimento di tutti e questo non lo dobbiamo permettere”. Lo ha detto il colonnello Sergio De Caprio, meglio noto come Capitano Ultimo, in un’intervista a Rai Parlamento di Marianna Borea che andrà in onda questa sera alle 00.35 su Rai 3. “Qui la questione è andare avanti, al di là dei discorsi. Non è accusare o fare vittimismo, la questione è andare avanti: capire che sulla sicurezza ci si unisce e non ci si divide, che sulla sicurezza non si fanno speculazioni da nessun punto di vista. Ci sono valutazioni che spettano a delle strutture tecniche – ha aggiunto l’uomo che nel ‘93 arrestò il capo di Cosa Nostra Totò Riina -, l’importante è che chi valuta, chi ha la responsabilità , che non è un potere, deve dare spiegazioni coerenti con la realtà. Se Bagarella è ristretto al 41 bis vuol dire che è pericoloso. Quella pericolosità vale per tutti ma può darsi che le cose sono cambiate però bisogna spiegarlo”. Ultimo ha decapitato molte cosche mafiose e ha portato avanti inchieste di grande importanza come Duomo Connection e quella sul caso della discarica di Malagrotta. (PO / red)