Roma, 19 set – “E’ stato un vero piacere oggi poter incontrare la mia omologa del governo rumeno, il ministro dei Fondi Europei, Rovana Plumb. Abbiamo parlato delle nostre esperienze, dei problemi che riguardano le aree in difficoltà nei nostri Paesi, e ci siamo trovate subito in sintonia su alcuni aspetti fondamentali.” Lo scrive sul suo profilo Facebook il Ministro per il Sud Barbara Lezzi.
“Per prima cosa, entrambe riteniamo che la solidarietà sia un principio cardine dell’Unione e che, in tal senso, i fondi per la coesione rappresentino un tassello imprescindibile. Ci sono aree dell’Ue più sviluppate e altre meno. Queste ultime hanno bisogno di sostegno e risorse: ridurre i finanziamenti o indirizzarli in base a quanto viene deciso soltanto da Bruxelles potrebbe rivelarsi un pericoloso autogol. Il rischio, infatti, è che in questo modo cada il principio alla base delle politiche di coesione: colmare il gap esistente tra diverse aree dell’Unione. Al di là del sacrosanto principio di solidarietà, per avere un’Europa più forte e competitiva nel contesto internazionale, c’è bisogno della crescita di tutti: una Unione a due velocità può soltanto portare a maggiori frizioni e al rischio di disaffezione nei confronti verso le istituzioni europee e questo va certamente scongiurato. Durante il nostro incontro il ministro Plumb mi ha invitata a partecipare, il prossimo 30 ottobre a Bucarest, alla conferenza “politiche di coesione per un’unione più vicina ai cittadini”, alla quale parteciperò con piacere, per confrontarmi con sui temi di cui mi occupo quotidianamente. Infine, abbiamo convenuto di avviare di una collaborazione bilaterale tra i tecnici italiani e rumeni che si occupano di fondi europei e coesione, al fine di condividere le rispettive best practice e scambiare informazioni utili a migliorare il lavoro di entrambe le parti. La crescita e l’unità dell’Europa passano anche attraverso queste azioni di condivisione.”
(PO / red)