Roma, 19 set – Particolare attenzione verrà data al Sud, che riceverà “un terzo degli investimenti, perché alcune linee sono troppo lente, l’Italia deve essere una e unita. Se la tratta Roma-Torino dura 4 ore e 20, anche il collegamento Roma-Reggio Calabria deve avere gli stessi tempi”. L’alta velocità intanto è pronta per superare i confini a nord: “Oggi siamo un benchmark europeo, prima non lo eravamo, siamo stati i primi ad aver aperto le frontiere con largo anticipo. La nostra dimensione domestica in futuro sarà l’Europa, già oggi operiamo di fatto in Francia, in Olanda, in Grecia, ma noi siamo in grado di fare l’Alta Velocità collegata con l’Europa”. Dopo i fatti di Genova, tutto il mondo delle infrastrutture e dei trasporti adesso è in una fase di turbolenza. Per Battisti “Lo slogan ‘incidenti zero’ non deve essere una regola, deve essere un must senza alternative. La sicurezza e gli investimenti in sicurezza saranno una priorità, non baderemo a spese. E’ impossibile che accadano disservizi e problemi, non possiamo permettercelo”. Sotto questo punto di vista, “il controllo dei ponti e una priorità, ventimila ponti sono sotto controllo con il ricorso a nuove tecnologie e sono stati erogati 500 milioni per questo”.
(Sis)