Roma, 19 set – “Oggi incontro i giovani che hanno partecipato al programma della Regione Lazio ‘Torno subito’. Con ‘Torno subito’ facciamo partire – e tornare- ogni anno migliaia di giovani per un’esperienza di studio o lavoro all’estero o in un’altra regione, da continuare poi nel Lazio. In questi anni sono oltre 7mila i ragazzi che hanno potuto usufruire di questa grande opportunità formativa. Un’iniziativa che se replicata su base nazionale avrebbe potuto coinvolgere oltre 70mila ragazzi. Torno subito è la dimostrazione che un’Italia diversa da quella della fuga dei cervelli sarebbe possibile”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Ma l’attuale Governo nei fatti dimostra di non avere nessun interesse per queste misure. Non si prevede nessun investimento sui giovani, sulla scuola, sull’università, sulla ricerca e sull’innovazione. Siamo il Paese in Europa con la più alta percentuale di NEET under 35, ma la questione generazionale non rientra tra le priorità di questo esecutivo. L’unica preoccupazione di questo Governo – aggiunge Zingaretti – sembra essere quella dei 20.859 migranti arrivati via mare nel 2018, a nessuno importa, invece, degli oltre 100mila italiani che lasciano il Paese ogni anno. Un’emigrazione in fortissima crescita che coinvolge moltissimi giovani: circa 50 mila, il 39% del totale, ha tra i 18 e i 35 anni. E si tratta per il 30% di laureati. In Italia assistiamo inermi ad una vera e propria emorragia di talenti. Un vero paradosso, investiamo miliardi di euro per formarli, e poi li costringiamo ad andar via per rendere più forti i nostri competitor. Diciamo basta alla demagogia e alle risposte velleitarie, dobbiamo imporre la presenza di una nuova e diversa questione giovanile come primo punto dell’agenda di Governo del Paese. Un Governo – conclude Zingaretti – che non investe sui giovani è un Governo che non investe sul futuro dell’Italia”. (red)