Roma, 20 set – “Fermiamo questo dibattito e ripartiamo dalle cose che contano. Dobbiamo avere un grande rispetto per i nostri elettori, per i militanti, per i tanti che lavorano per il Pd e ci credono”. Così il segretario Pd Maurizio Martina, in una intervista al Corriere della Sera. “Giro l’Italia in lungo e in largo – aggiunge – e le persone ci chiedono di stoppare questo dibattito autoreferenziale. Io voglio andare oltre e faccio appello a tutte le persone inclusive, che hanno voglia di dare una mano. Usciamo da certe logiche astratte e politiciste che ci hanno fatto male. Senza il Pd non c’è l’alternativa a questa destra che fa paura. Voglio che ogni azione sia all’altezza della sfida e chiedo a tutti di fare questo sforzo. Dobbiamo essere all’altezza di questo governo, che porta l’Italia all’isolamento ed è diventato lo strumento per far saltare il progetto europeo. Di fronte a questo rischio epocale, il Pd non può ridursi alle scene di questi giorni. Deve cambiare passo, migliorare, rilanciarsi. Non ci estinguiamo e non ci sciogliamo. Dobbiamo aprirci e costruire un nuovo progetto. Quando si pensa al Pd bisogna pensare alle migliaia di persone che tutti i giorni fanno buona politica, organizzano le feste nei territori, aprono i circoli e amministrano i comuni”. (red)