Sarajevo, 24 set -“L’arrivo a Sarajevo del M° Pistoletto per la quarta volta, per donare un’opera alla città, è il segnale della vicinanza del popolo italiano alla Bosnia Erzegovina e d’incoraggiamento verso il futuro. E’ quindi un atto non solo culturale, ma anche politico, tanto più che avviene alla vigilia delle elezioni del 7 ottobre”, ha dichiarato nell’introduzione l’Amb. Minasi. A conferma del legame tra Pistoletto e la Bosnia Erzegovina, assieme al Luogo di Raccoglimento sarà altresì inaugurata una nuova opera del Maestro, intitolata “Rispetto”, ispirata al simbolo del suo celebre “Terzo Paradiso”, da lui donata per questa particolare occasione alla Bosnia Erzegovina. Subito dopo l’inaugurazione si terrà, sempre al Museo di Storia, la prima proiezione del film “Pistoletto a Sarajevo”, girato dal giovane e pluripremiato regista bosniaco Ado Hasanovic, formatosi alla Scuola di Cinematografia di Roma. Il film ha ripreso la visita di Pistoletto dello scorso anno, in cui il Maestro, su iniziativa dell’Ambasciata, ha realizzato in una piazza di Sarajevo la sua opera “Il Terzo Paradiso”, inno all’incontro e alla pace, coinvolgendo oltre 500 studenti provenienti da tutta la Bosnia Erzegovina. L’evento – conclude la nota – è organizzato dall’Ambasciata in collaborazione con il Ministero degli Affari Civili di Bosnia Erzegovina , il Comune di Sarajevo, il Museo di Arte Contemporanea Ars Aevi , il Museo di Storia di Bosnia ed Erzegovina, UNESCO, e UNICREDIT. (BIG ITALY /red)