Reddito e pensioni di cittadinanza confermati, anche a costo di sforare il deficit; un dl fisco in arrivo, tagli in sanità invece da escludere. Il vicepremier Luigi Di Maio risponde alle domande dei follower su Instagram, e lancia qua e lancia qualche notizia, o qualche conferma importante. La prima notizia è che “a fine settembre nel decreto fiscale verrà previsto il carcere per chi evade”. Una misura dura, necessaria per recuperare fondi dall’evasione per destinarli sui progetti più importanti del Movimento 5 Stelle: “Certo, le pensioni di cittadinanza saranno a 780 euro – assicura Di Maio – inoltre elimineremmo il privilegio delle pensioni d’oro senza aver versato i contributi”. Assolutamente confermato il reddito di cittadinanza, in quella che sarà “la manovra del popolo che aiuta gli ultimi e fa la guerra ai potenti: dentro ci saranno il reddito di cittadinanza, il superamento della Fornero e i soldi per i truffati delle banche”. Il nodo rimane sempre come finanziare tutte queste cose, e di Maio torna a battere il tasto più usato in questi giorni, specialmente nei confronti del ministro dell’Economia Giovanni Tria, quello dello sforamento del deficit dall’1,6% previsto: “La Francia per finanziare la sua manovra economica farà un deficit del 2,8%. Siamo un Paese sovrano esattamente come la Francia. I soldi ci sono e si possono finalmente spendere a favore dei cittadini. In Italia come in Francia” spiega Di Maio in modo molto chiaro. Sottolineando che la sanità pubblica ad ogni modo non sarà toccata. “non ci saranno tagli ai servizi sanitari. Neppure un taglietto. La salute dei cittadini è la cosa più importante. Dobbiamo allontanare i dirigenti politicizzati, eliminare gli sprechi e fare nuove assunzioni”.