Roma, 24 set – “L’iniziativa che lo scorso mese ci ha visti sbloccare la situazione della Nave Diciotti ha rappresentato un momento importante, tanto nel rapporto con le Istituzioni governative quanto nella sinergia con cui ci siamo attivati per assicurare accoglienza ai profughi”. Lo afferma il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, aprendo i lavori del Consiglio Episcopale Permanente che si svolge a Roma fino al 26 settembre. “In più occasioni in queste settimane ci siamo sentiti dire: ‘Ma che succederà con la prossima nave? Che farete?’ Come Pastori – aggiunge il presidente della Cei – riconosciamo di non possedere soluzioni a buon mercato, ma questo non ci impedisce di continuare a sentirci responsabili di fratelli la cui storia sofferta ci chiede senza mezzi termini di osare la solidarietà, la giustizia e la fratellanza. Per noi credenti, infatti, ‘l’altro è non solo un essere da rispettare in virtù della sua intrinseca dignità, ma soprattutto un fratello o una sorella da amare’, come ci ha ricordato qualche giorno fa il Santo Padre. A nostra volta, non ci stancheremo di testimoniarlo, richiamando lo stesso mondo della politica perché non ceda alla ‘tentazione di strumentalizzare le paure o le oggettive difficoltà di alcuni gruppi e di servirsi di promesse illusorie per miopi interessi elettorali’”. “Gravita in questo orizzonte di promozione della persona e della cultura dell’incontro – conclude il cardinal Bassetti – anche la volontà di procedere alla costituzione di un Comitato che dia contenuti e gambe a un’iniziativa di riflessione e spiritualità per la pace nel Mediterraneo”. (Red)