Roma, 25 set – Nello stesso padiglione sarà visibile il sistema Morpheus-Xr, che consente al visitatore di vivere un’esperienza immersiva in un ambiente di lavoro riprodotto virtualmente. Con il supporto di Telespazio ed e-Geos sarà possibile, inoltre, approfondire il tema dell’utilizzo dei dati satellitari di Osservazione della Terra nella gestione del territorio, delle risorse naturali e delle attività umane. Partendo dai risultati di un progetto realizzato per la Commissione Europea, sarà poi sottolineata l’importanza delle previsioni di eventi meteorologici che avvengono nello Spazio, come eruzioni o tempeste solari, che potrebbero mettere a rischio il funzionamento e la sicurezza di mezzi – gli aerei ad esempio – e infrastrutture critiche che utilizzano sistemi di posizionamento satellitare. A Milano, Leonardo sarà presente al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia all’evento “Open Night | A tu per tu con la ricerca”. Protagonista della serata sarà ancora una volta Marte, con la missione ExoMars 2020, la sonda europea che andrà a caccia di segni di vita nel sottosuolo del Pianeta Rosso. Un prototipo della trivella, prodotta da Leonardo e utilizzata per perforare il suolo marziano nel corso della missione, è stata donata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, dove è stabilmente esposta. (UE / Red)