Roma, 25 set – Il sogno che gli oculisti hanno coltivato per anni, quello di far rivedere i non vedenti è diventato una realtà. Saranno presentati a Roma i primi risultati della sperimentazione del microchip retinico a pazienti con degenerazione maculare legata all’età. Se ne discuterà in occasione della quarta edizione di “Macula Today”, in programma a Roma lunedì 15 ottobre, alle ore 15.30, al Rome Cavalieri, Walford Astoria Hotel & Resort (Sala Terrazza Monte Mario), in Via Alberto Cadlolo, 101, con la partecipazione, in qualità di moderatore, del conduttore Michele Mirabella. Proprio in occasione della prima edizione il Prof. Daniel Palanker della Stanford University aveva presentato a Roma il suo studio che, grazie all’impianto di un microchip retinico e a un sistema di trasmissione delle immagini mediante uno speciale tipo di occhiali sviluppato nella Silicon Valley, offre una nuova opportunità visiva a chi ha perso la vista. Daniel Palanker tornerà a Roma per presentare i primi dati e i risultati ottenuti nella sperimentazione del microchip che, per la prima volta, è stato impiantato nei pazienti con degenerazione maculare legata all’età. Il primo microchip retinico (retina artificiale) progettato dal Prof. Daniel Palanker impiantato in un paziente completamente non vedente e che a distanza di 10 mesi dall’impianto è oggi in grado di potere leggere lettere grandi e di potere anche riconoscere alcune parole. Solo in Italia sono oltre 1 milione i pazienti che soffrono di questa malattia. Attraverso il microchip retinico si dovrebbe arrivare a ripristinare una capacità di lettura pari a 1/10 (un decimo). (SEGUE)