Roma, 25 set – Con 261 sì e un’astensione, l’Aula del Senato ha approvato definitivamente il ddl SalvaBebè, che introduce l’obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Il provvedimento d’iniziativa parlamentare vede come prima firmataria la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha assistito in tribuna alla seduta di Palazzo Madama. I relatori, i senatori Massimo Ruspandini (FdI) ed Emanuele Dessì (M5S) hanno riferito sul testo, che è stato approvato all’unanimità dalla Commissione in sede redigente. L’articolo 1 modifica l’articolo 172 del codice della strada in materia di cinture di sicurezza, per introdurre l’obbligo, quando si trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni, di utilizzare un dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono. Le caratteristiche tecniche e funzionali del dispositivo saranno definite da un successivo decreto del ministero Infrastrutture e Trasporti da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento e l’obbligo si applicherà decorsi 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto, e comunque entro il 1 luglio 2019. L’articolo 2 prevede che sia fornita un’informazione adeguata sull’obbligo e le modalità di utilizzo del dispositivo. L’articolo 3 prevede la possibilità di agevolazioni fiscali, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato. L’articolo 4 reca una clausola di invarianza finanziaria. (PO / SEGUE)